In Svizzera le acque di falda contribuiscono all’approvvigionamento d’acqua per più dell’80 %. I compiti di monitoraggio di questa risorsa vitale sono ripartiti tra la confederazione, i cantoni, le università, i politecnici ed i privati. L’obbiettivo è quello di monitorare le variazioni quantitative delle risorse idriche sotterranee a breve termine e di valutare con un certo anticipo quelle a lungo termine, siano esse influenzate da fattori naturali o antropici.
La seguente tavola rappresenta più di 900 stazioni di misura (pozzi, piezometri e sorgenti) attualmente in funzione sul territorio svizzero, come pure 150 punti d’osservazione ormai abbandonati.